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“Cuore Siciliano Battito Jazz” guarda al futuro: l’obiettivo è costruire un appuntamento stabile

Presentata la seconda edizione del Festival, in programma dal 24 al 26 settembre. Tre serate al Centro Culturale Michele Abbate per un progetto che, dopo l'esperienza dello scorso anno, punta a crescere e consolidarsi

Data :

18 settembre 2026

Categorie:
Comune
Cultura
Argomenti:
Associazioni
“Cuore Siciliano Battito Jazz” guarda al futuro: l’obiettivo è costruire un appuntamento stabile
Municipium

Descrizione

Tre serate di musica, dal 24 al 26 settembre, ma soprattutto un progetto che comincia a guardare oltre la singola edizione. “Cuore Siciliano, Battito Jazz” torna per il secondo anno consecutivo al Centro Culturale “Michele Abbate” con l'obiettivo di costruire a Caltanissetta un appuntamento stabile dedicato al jazz, capace di crescere nel tempo e di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

È questo uno dei temi emersi nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione organizzata da The Bridge Jazz Club, con il sostegno del Comune di Caltanissetta, del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, del Conservatorio Statale di Musica "Vincenzo Bellini" Caltanissetta e della Pro Loco Caltanissetta.

L'incontro ha consentito di presentare il programma della nuova edizione ma anche di tracciare il percorso iniziato lo scorso anno, quando il Festival debuttò raccogliendo una risposta che ha incoraggiato l'associazione a proseguire e sviluppare l'esperienza.

Alla presentazione hanno partecipato il presidente dell’associazione “The Bridge Jazz Club” Giuseppe Miraglia, l’assessore all'identità nissena del Comune di Caltanissetta Pier Paolo Olivo, il consigliere delegato del Libero consorzio comunale di Caltanissetta Gianluca Bruzzaniti e il presidente del Conservatorio Statale di Musica "Vincenzo Bellini" di Caltanissetta Andrea Milazzo.

«La prima edizione ci è servita anche per capire quale potesse essere la risposta della città – ha spiegato il presidente Giuseppe Miraglia –. Quest'anno abbiamo voluto fare un passo avanti, sia nella qualità sia nella varietà della proposta artistica. L'obiettivo è dare continuità a Cuore Siciliano, Battito Jazz e farlo crescere edizione dopo edizione. Desidero ringraziare l’amministrazione comunale, il Libero consorzio comunale e gli sponsor istituzionali e privati per aver creduto, ancora una volta. in questo progetto. Una manifestazione ancora più prestigiosa per merito dell’integrazione tra identità istituzionali e imprenditoriali. Auspico che anche il pubblico possa comprendere come questo sia un progetto culturale capace di esprimere pienamente valori, bellezza e responsabilità della comunità per la quale si opera”.

La prospettiva è quella di andare oltre la dimensione del singolo evento e costruire progressivamente un appuntamento riconoscibile nel calendario culturale, capace di rafforzare il rapporto tra il jazz, la città e il territorio.

Con grande piacere abbiamo accolto l’invito a patrocinare questa iniziativa anche per questa seconda edizione. Questo festival non è solo spettacolo: è crescita culturale, valorizzazione dei nostri luoghi e occasione di sviluppo per l’intera comunità – ha dichiarato l’assessore Pier Paolo Olivo -. La scelta di utilizzare il Centro Culturale Michele Abbate come palcoscenico è un omaggio alla nostra storia e all’identità del territorio. Un patrimonio che vogliamo valorizzare permettendo ai cittadini di godere della bellezza artistica in tutte le sue forme ed espressioni”.

Anche la presenza del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta contribuisce ad allargare la prospettiva territoriale della manifestazione.

«Le iniziative culturali di qualità possono sviluppare una capacità di richiamo che supera i confini del Comune nel quale vengono realizzate – ha dichiarato il consigliere Gianluca Bruzzaniti –. L'auspicio è che appuntamenti come questo possano coinvolgere progressivamente un pubblico più ampio e contribuire alla crescita dell'offerta culturale del territorio. Ci piacerebbe trasformare Caltanissetta nel cuore attrattivo della musica jazz».

«Una comunità cresce culturalmente quando riesce ad affiancare ai singoli eventi appuntamenti capaci di costruire nel tempo una propria identità e un proprio pubblico – ha concluso il Presidente Andrea Milazzo -. Il jazz arricchisce e diversifica l'offerta culturale e iniziative come questa possono contribuire a rendere la città più viva e attrattiva. Al Conservatorio siamo sensibili alla promozione di tutti i generi musicali. Queste manifestazioni consentono di far crescere la cultura del territorio e ci permettono di sperimentare tendenze e interessi del pubblico locale”.

Il Presidente della Pro Loco di Caltanissetta, Luca Miccichè, seppur fisicamente assente, ha voluto mandare il suo messaggio di saluto e di sostegno all’iniziativa: “Come Pro Loco, siamo davvero orgogliosi di essere partner dell'evento: durante tutte le serate della rassegna, i nostri volontari del Servizio Civile Universale saranno presenti al Centro Culturale "Michele Abbate" per svolgere il servizio di accoglienza e maschere, mettendo la loro energia ed entusiasmo a disposizione del pubblico e dell'organizzazione per garantire la migliore riuscita della manifestazione.Un plauso sincero all'Associazione The Bridge Jazz Club, al caro amico Giuseppe Miraglia, e a tutti i cittadini che con il loro voto hanno reso possibile questo appuntamento. Auguro a tutti un buon lavoro e un grande successo per le tre serate in programma”.

Tre serate, tre linguaggi del jazz – IL PROGRAMMA

Il programma della seconda edizione è costruito attorno a tre differenti modi di attraversare il jazz, mettendo insieme musicisti siciliani e una presenza internazionale, esperienze e generazioni diverse.

Ad aprire il Festival, giovedì 24 settembre, sarà Flora Faja con In The Rhythm, accompagnata da Riccardo Randisi al pianoforte, Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria.

Venerdì 25 settembre sarà protagonista Stjepko Gut, trombettista serbo dalla lunga carriera internazionale, già componente dei Lionel Hampton All Stars. Con lui sul palco Rino Cirinnà al sax, Angelo Cultreri all'organo Hammond e Paolo Vicari alla batteria.

La conclusione, sabato 26 settembre, sarà affidata ai Dual Flow con Brazilian Vibes: Giacomo Tantillo alla tromba e Roberto Gervasi alla fisarmonica, accompagnati da Stefano India al basso elettrico e Vito Vullo alla batteria.

Tre proposte differenti e un'unica direzione: costruire attorno al Festival un pubblico sempre più ampio e restituire continuità alla presenza del jazz a Caltanissetta.

La seconda edizione di “Cuore Siciliano, Battito Jazz” si svolgerà il 24, 25 e 26 settembre 2026, con inizio alle ore 20.30, al Centro Culturale Michele Abbate.

Ingresso gratuito.

 

Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026, 14:16

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