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Il Comune

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La Settimana Santa a Caltanissetta

La Settimana che precede la Pasqua è la più intensa per Caltanissetta, dove ogni anno sembra rivivere la Passione e la Morte di Gesù. Giorni di festa, rumorose processioni ed intensi momenti di corale preghiera avvolgono la Settimana Santa a Caltanissetta, che raccoglie ogni tipo di emozioni, che riescono a sorprendere ogni anno migliaia di persone.

 


Museo Archeologico di Caltanissetta

L'istituzione ha sede in Contrada Santo Spirito - tel. 0934/567062, dal 1993 è transitata alla Regione. Il museo illustra la storia dei siti antichi del territorio urbano ed extraurbano di Caltanissetta, dalla preistoria all'età tardo antica. Tra i più importanti siti si segnalano Pie-trarossa , Palmintelli i siti indigeni di Gibil Gabib e Sabuci-na nel territorio di Caltanissetta, posti su alture a controllo del fiume Salso. Sono esposti reperti bronzei, ceramici recuperati , per la maggior parte, dai siti di Pie-trarossa, San Giuliano, Palmintelli, Gibil Gabib, Vassallaggi, Sabucina. L'istituzione museale si qualifica come una delle più importanti a livello siciliano per la presenza di reperti di notevole interesse ai fini della conoscenza delle civiltà indigene.

Caltanissetta Ieri

Caltanissetta ieriNissa era un piccolo villaggio greco. Nel 123 A.C. divenne colonia romana. Dopo essere conquistata dagli arabi nel 829 cambiò la propria denominazione in Kastra-Nissa. Fu conquistata dai saraceni che lasciano il castello di Pietrarossa e le necropoli di Gibil Habib e Sabucina.. In seguito fu dominata da molte signorie siciliane nel 1700 venne conquistata dai Borboni che vi regnavano fino al 1860 in seguito all'annessione al Regno d'Italia

Caltanissetta Oggi

Caltanissetta oggiSorge al centro della Sicilia, a 568 m s.l.m. alle pendici del Monte San Giuliano, nell'alta valle del Salso, dal quale si nota uno splendido panorama che va dall'Etna alle Madonie. La sua provincia va dalle zone interne del "Vallone" fino alle coste di Gela. Apparentemente la provincia di Caltanissetta può sembrare arida. Invece nasconde zone lacustri, boschi e ben 7 riserve naturali quali: Contrada Scaleri , Lago Sfondato , Lago Soprano , Monte Conca , Monte Capodarso e Valle dell'Imera Meridionale, Riserva Naturale Orientata Sughereta di Niscemi ,Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela . L'area protetta più vasta della provincia di Caltanissetta è quella di Monte Capodarso, un territorio che offre un vario paesaggio naturalistico.Degno di nota è anche il Monte Conca, un rilievo di origine calcarea caratterizzato da grotte e cunicoli.Tra i laghi ricordiamo il Lago Biviere di Gela, il Lago Soprano di Serradifalco, il Lago Sfondato, un lago piccolo ma profondo. Tra I corsi d'acqua citiamo l'Imera, il fiume più lungo dell'Isola. Come il resto della Sicilia, Caltanissetta è nota per la produzione di coloratissime ceramiche,. Particolare importanza ha la produzione di pipe, realizzate con la radica di Erica Arborea, tipica della zona e rara in Sicilia. Particolare importanza hanno i ricami lavorati con perfezione secondo l'antica tradizione. Nella cultura gastronomica nissena si ritrovano: Ottimi i formaggi , tra i quali la ricotta dura e il pecorino, e i salumi. Tra i piatti tipici: le fuate (pasta condita con sarde e fuate, fiori tipici del nisseno), il timballo di riso, il pollo alla nissena. Non perdete i dolci, soprattutto i buccellati, la mostarda di mosto, i mostaccioli, il torrone e la pasta di mandorla.
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Comune di Caltanissetta - Codice fiscale: 80001130857 - Partita IVA: 00138480850 - visite dal 01/01/2010
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